L’iniziativa a favore di «Più abitazioni a prezzi accessibili»: Una modifica inutile della Costituzione federale

Le modifiche all’articolo 108 della Costituzione federale previste dai promotori dell’iniziativa mancano l’obiettivo. Le loro promesse sono specchietti per allodole e portano a:

1. Introduzione di una follia arbitraria delle quote

La Confederazione, in collaborazione con i Cantoni, deve garantire che almeno il 10 per cento degli appartamenti di nuova costruzione in tutta la Svizzera sia di proprietà di committenti di immobili di utilità pubblica. L'obiettivo è quello di aumentare costantemente la quota di questi appartamenti sul totale del patrimonio immobiliare. 

2. Introduzione di un diritto di prelazione controproducente

I Cantoni e i Comuni otterrebbero il diritto di prelazione per fondi adatti alla costruzione di abitazioni di utilità pubblica. Questo diritto di prelazione dovrebbe valere automaticamente anche per i fondi della Confederazione o per le imprese vicine alla Confederazione (ad es. FFS, Posta, ecc.).

3. Promozione di interventi di risanamento parziali dannosi per l'ambiente

I locatori che ristrutturano le loro case con programmi energetici sovvenzionati da Confederazione, Cantoni o Comuni non potranno aumentare gli affitti, il che significa che, in caso di ristrutturazioni, non verranno più realizzate misure di risparmio energetico rispettose dell'ambiente.

Questi massicci interventi statali danneggiano quasi tutti e sono di scarsa utilità. Tutti gli argomenti contrari all'iniziativa si trovano qui

Il testo integrale dell’iniziativa è il seguente:

La Costituzione federale è modificata come segue:

Art. 108 cpv. 1 e 5–8

1 In collaborazione con i Cantoni, la Confederazione promuove l’offerta d’abitazioni a pigione moderata. Promuove l’acquisto in proprietà di appartamenti e case per il fabbisogno privato personale, nonché l’attività di enti e organizzazioni dediti alla costruzione d’abitazioni a scopi d’utilità pubblica.

5 Assicura che i programmi degli enti pubblici volti a promuovere risanamenti non comportino la perdita d’abitazioni a pigione moderata.

6 In collaborazione con i Cantoni, persegue un aumento costante della percentuale d’abitazioni appartenenti a enti dediti alla costruzione d’abitazioni a scopi d’utilità pubblica rispetto al numero complessivo d’abitazioni. In collaborazione con i Cantoni, provvede affinché a livello nazionale almeno il 10 per cento delle abitazioni di nuova edificazione siano di proprietà di tali enti.

7 Per la promozione della costruzione d’abitazioni a scopi d’utilità pubblica autorizza i Cantoni e i Comuni a introdurre a loro favore un diritto di prelazione su fondi idonei. Concede loro inoltre un diritto di prelazione in caso di vendita di fondi appartenenti alla Confederazione o ad aziende vicine alla Confederazione.

8 La legge stabilisce i provvedimenti necessari al raggiungimento degli obiettivi perseguiti dal presente articolo.

Art. 197 n. 122

12. Disposizione transitoria dell’art. 108 cpv. 1 e 5–8 (Promozione della costruzione d’abitazioni e dell’accesso alla proprietà)
Se la legislazione d’esecuzione relativa all’articolo 108 capoversi 1 e 5–8 non è entrata in vigore entro due anni dall’accettazione di detto articolo da parte del Popolo e dei Cantoni, entro tale termine il Consiglio federale emana provvisoriamente le disposizioni d’esecuzione in via d’ordinanza.

Il settore degli alloggi di utilità pubblica otterrà 250 milioni di franchi se l’iniziativa sarà rifiutata

La Confederazione sta già promuovendo la costruzione di abitazioni di utilità pubblica e continua a rafforzare questo sostegno: se rifiutata l’iniziativa, nell'ambito del controprogetto indiretto già approvato dal Parlamento, nei prossimi dieci anni la costruzione di abitazioni di utilità pubblica sarà sostenuta con 250 milioni di franchi. Secondo il Comitato «No all’iniziativa dell’associazione degli inquilini», non sono necessari altri sostegni a livello federale. Ulteriori misure devono essere lasciate ai Cantoni e ai Comuni: solo loro conoscono la situazione sul campo.

La situazione del mercato immobiliare si è notevolmente rasserenata in gran parte della Svizzera. Mai prima di oggi, negli ultimi 20 anni, sono stati disponibili così tanti appartamenti in Svizzera: attualmente sono ben 75'323 appartamenti liberi, che corrispondono all'intera città di Berna. E anche nella città di Zurigo, con una situazione sul mercato immobiliare più tesa, un tasso del 10 percento non cambierebbe nulla, perché la quota di abitazioni di utilità pubblica è già oggi al 27 percento.

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